Informazioni
Uomo
21/07/1957
Diplomato
Roma
Giornalista
www.sergiobellucci.it
sergio.bellucci@gmai...
Biografia
Ha studiato Fisica all'Università degli studi di Roma La Sapienza. Specialista nei temi dell'innovazione tecnologica legata alla comunicazione, ha progettato negli anni Novanta il corso di perfezionamento post-universitario “Tecniche e Linguaggi Multimediali”, per il For.Com (Formazione per la Comunicazione), Consorzio Interuniversitario Transnazionale dell’Università La Sapienza. Sui temi della comunicazione e della società dell'informazione ha scritto numerosi editoriali, articoli e saggi sui quotidiani l'Unità, Il manifesto, Liberazione, riviste e periodici tra cui Is, Gulliver, L'Ernesto, Alternative Europa, Rifondazione, Anima Mundi, Alternative per il socialismo, Aprile, Carta, Paneacqua. È stato presidente del consiglio d'amministrazione del quotidiano Liberazione, membro del Comitato Scientifico della casa editrice Ediesse e membro del Comitato d’Onore dell'Osservatorio Internazionale sull'Audiovisivo e la Multimedialità (OIAM) della Fondazione Roberto Rossellini per l'Audiovisivo.
 Ha svolto attività sindacale nella CGIL come membro della Segreteria Nazionale del Sindacato dell’Informazione e Spettacolo – Filis. Nel libro E-work. Lavoro, rete e innovazione analizza l'impatto delle nuove tecnologie digitali sulla vita umana con una particolare attenzione al mondo del lavoro. Secondo le sue analisi, l'avvento del digitale comporterebbe una "nuova organizzazione scientifica del lavoro", definita "taylorismo digitale", attraverso un impiego distorto della rete. Questa tesi è "una prospettiva esegetica forte" e può servire da griglia di lettura di numerose realtà lavorative della conoscenza[4], come ad esempio il lavoro nelle biblioteche. Insieme a Marcello Cini ha scritto “Lo spettro del capitale. Per una critica dell’economia della conoscenza” analisi del cambiamento epocale del capitalismo avvenuto negli ultimi venti anni: il passaggio da un'economia materiale ad un'economia immateriale, che produce un bene intangibile e non mercificabile: la conoscenza.